Serenoa Repens

Cosa è... perché si utilizza

Postato da dott. Emanuele Scarponi

Serenoa Repens

E’ una pianta endemica del sud/est degli Stati Uniti. I nativi americani utilizzano il frutto come cibo, ma anche per una grande varietà di problemi legati all'apparato urinario e all' apparato genitale maschile. I coloni europei impararono presto a utilizzarla. Per almeno 200 anni venne usato l'estratto secco per diverse patologie: stanchezza, debolezza, problemi urogenitali e così via. Con l’estratto della serenoa da anni vengono formulati numerosi farmaci e fitoterapici per il trattamento della sintomatologia irritativa legata ai disturbi prostatici. Negli anni in letteratura scientifica sono stati pubblicati studi che cercavano di dimostrare come la serenoa avesse degli effetti più o meno benefici sulla sintomatologia irritativa delle basse vie urinarie legata all’IPB (Iperplasia Prostatica Benigna). Quello che sicuramente è più veritiero e studiato come anche riportato dalle recenti raccomandazioni per il trattamento dei paziente con sintomi delle basse vie urinarie da ipertrofia prostatica benigna pubblicate  dalla SIU (2017). E’ il ruolo della serenoa nel trattamento dello stato infiammatorio dell’IPB.

Infiammazione e IPB

L’infiammazione gioca un ruolo fondamentale nella patogenesi dell’IPB e anche nell’aggravarsi della stessa patologia. Quando vengono eseguite biopsie prostatiche nel sospetto di una patologia tumorale, nel 90% dei casi è presente un quadro di “prostatite cronica” “prostate cronica riacutizzata”, segno che nella prostata è sempre presente un quadro infiammazione. Facendo un banale ragionamento si può capire da soli che all’interno della prostata transita e ristagna di continuo urina e sono presenti secrezioni prostatiche. Immaginiamo l’influenza inoltre che ha l’alimentazione nella composizione della stessa urina. La presenza quindi di “materiali di scarto” dall’urina, insieme sicuramente a una suscettibilità genetica dell’individuo, va attivare una serie di reazioni infiammatorie, di danno tessutale, e di riparazione tessutale che genera di fatto un’infiammazione cronica e continuativa.

Serenoa e infiammazione 

Premesso quindi che l’infiammazione ha un ruolo fondamentale nella patogenesi e nella sintomatologia irritativa dell’IPB, numerosi studi in letteratura ma anche la tradizione dei nativi americani, hanno dimostrato che la serenoa repens è sicuramente efficace nell’infiammazione della prostata. In particolare studi clinici hanno dimostrato andando a cercare nelle urine i biomarcatori dell’infiammazione cronica, che dopo terapia con Serenoa, questi tendono a diminuire.

Conclusioni

Cicli di Serenoa Repens sono efficaci nel ridurre l’infiammazione prostatica, si è dimostrato inoltre che farmaci quali inibitori delle 5alfa reduttasi e alfa litici che vengono utilizzati per il trattamento dell’IPB funzionano meglio se associati alla Serenoa.

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